Alluce valgo: una nuova tecnica chirurgica - Dott. Cosimo Leo

Da oggi questa patologia del piede può essere risolta in 20 minuti grazie a una nuova tecnica chirurgica di avanguardia quasi completamente indolore

Alluce valgo
Alluce valgo

L'alluce valgo è una patologia del piede molto frequente la cui incidenza percentuale è andata sempre più aumentando spostandosi come entità chirurgica verso soggetti sempre più giovani, specie se donne.

E' indispensabile rendere noto che la patologia dell'alluce valgo non è quasi mai isolata, bensì è associata spessissimo a dita a martello e matatarsialgie, per cui di fatto in oltre il 95% dei casi è necessario correggere chirurgicamente l'avampiede, in parte o in toto.

 

Con la stessa tecnica è possibile risolvere in pochi minuti alcune delle patologie del piede di frequente associate all'alluce valgo come:
  • dita a martello
  • matatarsialgie
  • spina calcaneare
  • borsite retrocalcaneare (morbo di hagluno)
  • neuroma di Morton

Presso le cliniche in cui svolgiamo detta attività da oltre otto anni, è stata adottata una tecnica altamente innovativa di facile esecuzione, che consiste nel trattare la borsite e l'esostosi dell'alluce con delle piccole frese ad alta velocità e sotto controllo radiologico costante. Il chirurgo che la esegue fa parte del gruppo che da oltre cinque anni ha importato per primo dagli USA la suddetta tecnica.

Tutto ciò è reso possibile da un team chirurgico altamente specializzato coordinato dal Dr. Cosimo Leo che opera presso Ospedali accreditati con il Servizio Sanitario Nazionale.
Si può scegliere liberamente, attraverso il medico di base, di accedere a questo intervento in regime di day-surgery oppure ricovero ordinario e risolvere rapidamente questo problema con la tutela di un elevato livello qualitativo delle prestazioni.

 

 

Alluce valgo: lastra

Potrete camminare subito dopo l'intervento

L'intervento dura circa 20 minuti. Immediatamente dopo l'intervento, solitamente ambulatoriale o in day-surgery, potrete utilizzare i vostri piedi per tornarvene a casa senza alcuna degenza ospedaliera (oppure in ricovero ordinario di 48 ore se si decide per una procedura anestesiologica più tranquilla).